Recensioni libri

La divinazione affascina da sempre l’essere umano, che sin dall’antichità sentiva il bisogno impellente di dare una risposta a tutto ciò che gli ruotava attorno: ieri come oggi c’era il bisogno di dare un senso a tante cose, ma anche di provare a capire la piega che avrebbero potuto prendere gli eventi, così da reagire al futuro con un minimo di preparazione o, ancora meglio, con la tenacia di provare a cambiare il corso delle cose prima che questo potesse verificarsi. E l’astrologia, ma anche i pendoli e i tarocchi, hanno provato a dare una risposta in questo senso.

Maestra di Lisa Hilton è un libro edito Longanesi che è uscito per la prima volta nel 2016. Si tratta di un romanzo di 398 pagine che guarda prevalentemente a un pubblico adulto, in quanto la storia raccontata al suo interno riprende toni chiaramente erotici. Si tratta insomma di quel filone di letteratura apertamente sexy che mira a riprendere il percorso tracciato in questi anni da “Cinquanta sfumature”, ma che non disdegna affatto elementi thriller e lati più introspettivi. Insomma, “Maestra” è un libro a cui è stato dato un taglio molto particolare, per cui non aspettatevi di trovare quella pornografia spudorata che è tipica, per esempio, dei telefoni hard e di tutto quel sottobosco dove l’eros (divenuto hard) viene banalmente commercializzato.

Natalia vive una vita che non le appartiene. Le sue figlie sono ormai grandi e sempre più distanti, mentre il marito, così impegnato nella sua routine, non sembra nemmeno più accorgersi di colei che ha a fianco. Ecco quindi che in lei scatta un desiderio, un forte desiderio di riscatto che comincia a rendesi tale già nelle piccole cose: Natalia decide così di accettare l’invito di prendere parte a una elegante festa a casa dell’amica Matilde, ed è proprio in quell’occasione che perderà la testa per l’affascinante Raul.

La vita di Rachel è una di quelle vite tanto interessanti e avvincenti che ti verrebbe voglia di spiarle h24. Vive sola, non ha alcun amico e ogni mattina prende lo stesso identico treno che la porta al suo lavoro. Quel viaggio che si ripete ogni santo giorno rischia di diventare tremendamente noioso, ma Rachel sa come ravvivarlo: nel momento in cui il treno si ferma a uno stop, lei ne approfitta per sbirciare una coppia che ogni mattina fa colazione in veranda.

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