Secondo un rapporto Ericsson, un quarto degli utenti americani e inglesi afferma di aver abboccato ad una fake news letta sui social network e di averne compreso il senso solo in un secondo momento. Il dato dimostra quanto sia diffusa la scarsa capacità di informarsi della gente e come vi sia una sostanziale assenza di spirito critico in ampie fette della popolazione, ma dimostra anche come la fiducia nei confronti di Facebook, per esempio, stia venendo sempre meno. E il motivo è chiaro: perché Facebook, così come altri social, è diventato veicolo non di informazione e pluralismo, ma mezzo prediletto tramite cui diffondere notizie spazzatura.

Dopo mesi in cui si è parlato di tagli all’editoria, così come il programma del Movimento 5 Stelle aveva da sempre previsto, nelle ultime ore è arrivato un clamoroso stop: l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria non verrà più mandato in porto, o almeno questo sembra essere l’obiettivo visto che l’emendamento che di fatto puntava all’abolizione, presentato dal deputato pentastellato Adriano Varrica, è stato ritirato in Commissione Bilancio.

Gli italiani, nonostante tutto, continuano a spendere soldi per la cultura: nel 2017, la spesa delle famiglie per prodotti o servizi inerenti il mondo culturale è aumentata del 2,6% rispetto all’anno precedente, portandosi a quota 71,4 miliardi di euro. Nello specifico, 31 miliardi di euro sono stati spesi tra teatri, cinema, musei e concerti (+3,1% rispetto all’anno precedente). Si tratta di un dato assolutamente incoraggiante, portato alla luce in questi ultimi giorni da un rapporto di Federculture “Impresa Cultura”.

La scrittrice Miriam Dubini è venuta a mancare. Apprezzatissima autrice di libri per bambini e ragazzi, è morta a soli 41 anni a seguito di un incidente stradale. L’incidente, avvenuto a metà luglio, non l’ha fatta morire sul colpo, me le ha comunque provocato tutta una serie di complicanze a cui non è riuscita a far fronte: dopo un lungo mese di agonia e di disperati tentativi di farcela, la 41enne non ha retto allo sforzo e si è lasciata andare.

L’anoressia è un disagio che induce la persona che ne è affetta a rifiutare ogni tipo di cibo. Di solito si descrive questa patologia in modo molto sommario, ma la realtà dei fatti è che l’anoressia può essere scatenata da diverse cause e può manifestarsi sotto diverse forme, per cui a voler essere precisi esistono non poche ma tante forme di anoressia. Alcune forme sono più innocue, altre più gravi, ma in tutti i casi l’anoressia è un qualcosa che non va mai e poi mai sottovalutato.

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